Associazione socio culturale Punto Verde – Pensare globale, agire locale
METTICI DUE FIRME: REFERNDUM CONTRO GLI OGM E LEGGE PER LA SOVRANITA’ ALIMENTARE
L’ Associazione socio culturale Punto Verde informa che, anche a Città di Castello, a partire dalla settimana prossima, sarà attivata la campagna di raccolta delle firme a tutela del cibo che tutti noi consumiamo. Due firme per due questioni fondamentali per tutti i cittadini: la sovranità alimentare e la presenza di OGM nel nostro cibo. Un’iniziativa nata grazie a Punto Verde che si è associato al comitato nazionale promotore.
Già oggi 13 ottobre, nel contesto della Fiera delle Utopie Concrete, si è provveduto a fare un volantinaggio per informare delle prossime raccolte firme, raccogliendo circa 100 adesioni per la futura iniziativa. Molti i politici che hanno guardato con simpatia al banchetto delle firme che dalle loggie Bufalini si è poi trasferito in piazza Gabriotti. Dalla Presidente regionale Federazione dei Verdi Maria Giovanna Fiorelli –presente a Castello per l’iniziativa- al consigliere comunale Roberto Lensi ed esponenti di spicco del prossimo PD tifernate come Christian Biagini e Franco Ciliberti.
Questi i contenuti di base delle due raccolte firme:
Con la Legge per la Sovranità Alimentare i contadini e i loro alleati indicano alle istituzioni la strada per uscire dalla pesantissima crisi che sta investendo le campagne italiane. Nella legge si propone alle istituzioni di assumere i principi della sovranità alimentare come una delle chiavi possibili con cui affrontare il rilancio dell’agricoltura italiana, mettendo al centro gli interessi di chi lavora la terra e di chi consuma il cibo. La Legge per la Sovranità Alimentare, oltre che indicare principi, punta a realizzare spazi di partecipazione democratica con le Consulte per la Sovranità Alimentare e strumenti operativi nuovi come quelli contro il dumping, per promuovere il ciclo corto o l’Agenzia per la gestione dei beni comuni e le risorse naturali in agricoltura.
La Legge che istituisce il Referendum sugli OGM, realizza il primo degli obiettivi della partecipazione democratica: quello di permettere ai cittadini con il voto di decidere sull’introduzione degli ogm in Italia. La normativa europea prevede la consultazione popolare prima che gli ogm, sia pure nella forma della coesistenza, vengano definitivamente liberalizzati nella produzione. E’ arrivato il momento che il parlamento italiano, in ottemperanza al dettato normativo del legislatore europeo, convochi, con apposita legge, il referendum perché su questo tema così delicato i cittadini possano esprimersi per far valere i loro interessi contro le pressioni delle lobbies nazionali e internazionali del transgenico.
Per contatti:
Associazione socio culturale Punto Verde – Pensare globale, agire locale
Emanuele Gonzales, coordinatore: 3406915438
|
|